Contatti: ndt@lanotadeltraduttore.it




Tristano Muore (A. Tabucchi)


Si è tenuta martedì 2 Maggio nei locali del teatro nazionale D. Maria di Lisbona la presentazione della traduzione portoghese del romanzo Tristano Muore di Antonio Tabucchi (Tristano Morre, ed. Dom Quixote, trad. Gaëtan Martins de Oliveira).  A fare gli onori di casa José Sasportes e João Rodrigues, direttore della casa editrice lusitana Dom Quixote. Seduto tra il pubblico, Antonio Tabucchi ha assistito alla struggente interpretazione di alcuni brani di Schubert e di due canzoni popolari (una italiana e una greca) eseguiti al piano dal Maestro Daniel Godinho dell'Orquestra Metropolitana de Lisboa, musiche che hanno accompagnato la voce di Raul Solnado nella lettura di sei passaggi  particolarmente intensi del romanzo.
La presentazione era stata annunciata sabato 22 aprile dall'inserto culturale Milfolhas del quotidiano portoghese O Público, al quale Antonio Tabucchi aveva rilasciato una lunga intervista  densa di riflessioni sulla forza della voce e della scrittura, ma anche sul ruolo sempre più delicato che la comunicazione ricopre oggigiorno in questo buio che stiamo attraversando (sottotitolo del suo ultimo libro edito in Italia L'oca al passo, a cura di Simone Verde, Feltrinelli).
"La voce è più potente della scrittura: la prima è organica e biologica, mentre la scrittura è minerale"; per carpirne la portata basti pensare - suggerisce Tabucchi - alla forza del canto nel mito orfico. Sebbene, per questo romanzo, lo scrittore abbia raccolto per dieci anni i suoi appunti su alcuni quaderni, per la stesura definitiva ha scelto "la voce alta", dettando il romanzo ad una giovane, Valentina Parlato, che lo ha trascritto al computer. Così come il personaggio di Tristano detta le sue memorie di una vita intera allo scrittore che cattura la sua voce.
Il passaggio dall'oralità alla scrittura è di per sé una riscrittura che, in questo caso, però, non è la sola ad essere in gioco: non dobbiamo dimenticare che anche la traduzione è una forma di riscrittura. Di questa Tabucchi è particolarmente entusiasta: Tristano morre sembra essere stato scritto in portoghese e questo, per un libro, è un gran vantaggio". Al  traduttore portoghese Gaëtan Martins de Oliveira vanno gli elogi per l'ottimo lavoro: "ci sono voluti due anni per tradurre questo romanzo, il tempo necessario, senza alcuna pressione da parte dell'editore".
Rimanendo sulla traduzione, Tabucchi spiega la vicenda relativa ad un neologismo "pippo-pippi", espressione volutamente ridicola che egli ha coniato pensando alla televisione, o meglio "all'ontologia della televisione". Per gli appassionati di traduzione ecco un'anticipazione: nella versione portoghese si ricorre ad un'altra invenzione linguistica, "Blateleblá", che risulta da "blá-blá" con l'inserimento di "televisione".
Nella traduzione greca di Antaios Chrysostomidis, spiega Tabucchi, è stata trovata un'espressione divertentissima: "Katzipipares". Il prefisso "Katzi" è ripreso da un antico prefisso greco che indicava le persone che intraprendevano il pellegrinaggio a Gerusalemme e che veniva normalmente  anteposto al  cognome. Diventata espressione desueta (e ridicola) nella contemporaneità, tale parola è stata affiancata, in questo neologismo greco, alla parola "pipares", il nome di uno stupido programma televisivo. In francese (trad. di Bernard Comment), invece, la parola scelta per la traduzione è Dingo-dingue, espressione composta dalla parola "Dingo" che è ripresa da Walt Disney e "dingue" che vuol dire stupido.
Invitato al microfono dai suoi ospiti  portoghesi José Sasportes e João Rodrigues, Antonio Tabucchi con emozione (non del tutto) contenuta ha ringraziato il pubblico che da tanti anni lo segue e lo sostiene, pubblico conquistato anche grazie ai numerosi romanzi ambientati in Portogallo, considerato dallo stesso scrittore il suo Paese adottivo. Ricordiamo Donna di Porto Pim, Requiem (scritto peraltro in portoghese), Sostiene Pereira, La testa perduta di Damasceno Monteiro, Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa e il grande contributo che Tabucchi ha dato con i suoi saggi e traduzioni per divulgare l'opera pessoana in Italia.

Riccardo Greco









Aiutati nella ricerca con i campi qui sotto, sarà molto più veloce.
TITOLO

AUTORE

EDITORE

TRADUTTORE