Quest’anno le
Giornate della Traduzione Letteraria di Urbino hanno posto al centro di tutto il convegno la figura del traduttore
letterario che fa della traduzione la sua attività principale. Il punto di forza
delle Giornate sono stati i Seminari. Anche questi una scelta mirata, ogni anno
e quest’anno in maniera particolare, a dare spazio e voce ai traduttori letterari.
I 12 Seminari hanno coperto un’ampia varietà di
temi.
Tutti hanno seguito 5 seminari su 12. Molti avrebbero gradito iscriversi a più
seminari e di questo l’organizzazione ne terrà conto per la prossima edizione.
Durante le due Tavole Rotonde sono stati trattati due argomenti: “I mestieri
del traduttore: consulente, lettore, editor” e “Gli strumenti del tradurre: il
dizionario d’italiano”. Nella prima Tavola Rotonda si è messo in evidenza il vasto
bagaglio di conoscenze che il traduttore acquisisce, conoscenze sempre più compatibili
con altri settori dell’editoria come ad esempio il mestiere del redattore, dell’editor,
del consulente editoriale e del lettore, sia nella grande sia nella piccola editoria.
Si è scelto di trattare questo argomento poiché nella maggior parte dei casi,
il traduttore svolge la sua professione in maniera isolata e non frequenta le
case editrici, non conosce pertanto la possibilità di confrontarsi con competenze
in più. Oggi la maggior parte delle case editrici di grandi dimensioni affidano
il lavoro di redazione a persone esterne, un’attività del tutto accessibile ai
traduttori. Un traduttore che svolge anche il lavoro di redattore ha il vantaggio
di cogliere meglio le esigenze di traduzione delle diverse case editrici.
Esempi concreti di traduttori-editor e traduttori-redattori sono stati ascoltati
negli interventi di Marisa Caramella, Renata Colorni, Enrico Ganni e Martina Testa.
Tutti e quattro hanno esordito come traduttori e sono oggi anche editor.
Marisa Caramella ha esordito come traduttrice e giornalista letteraria, è oggi
editor presso Einaudi e Mondadori. Renata Colorni, inizia come traduttrice e editor,
una figura illustre nell’editoria italiana poiché ha ricevuto diversi premi letterari.
Enrico Ganni, esordisce anche lui come traduttore, è oggi editor presso Einaudi.
Martina Testa è editor e traduttrice presso minimum fax.
Durante la seconda Tavola Rotonda, “Gli strumenti del tradurre: il dizionario
d’italiano”, sono intervenuti Maurizio Trifone, Mario Cannella e Susanna Basso.
Trifone ha parlato del dizionario Mondadori-LeMonnier, Cannella dello Zingarelli.
Dopo la Tavola Rotonda, la conferenza ha proseguito con una performance quasi
teatrale e ironica dello scrittore e traduttore Paolo Nori. Nori sostiene che
la lingua della traduzione tende a imbalsamare l’originale e assume toni aulici
e poetici.
La novità di quest’anno è stato la consegna del Premio per la traduzione Centro
Europeo per L’Edioria – Ecstra. La Giuria composta da Giovanni Bogliolo, Ilide
Carmignani ed Ernesto Ferrero ha assegnato il Premio alla traduttrice Yasmina
Melaouah, per l’insieme della sua attività nella traduzione, voce italiana di
Daniel Pennac e di tanti altri autori di lingua francese.
Lo sponsor del Premio e delle Giornate è stato la casa editrice Mondadori che
ai primi 100 partecipanti iscritti ha offerto a ognuno una copia del dizionario
Devoto-Oli, Vocabolario della lingua italiana 2008 con CD-Rom, edito da Le Monnier.
La Arnoldo Mondadori ha inoltre offerto a tutti gli iscritti alle Giornate il
15% di sconto, presso una libreria di Urbino, sui dizionari di lingua, sulla collana
MondadoriDOC, nonché sul Devoto-Oli e sul Devotino, editi da Le Monnier.
Le Giornate sono patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
rientrano nell’ambito del progetto "Ottobre piovono libri: i luoghi della lettura"
promosso dall’Istituto per il Libro in collaborazione con la Conferenza delle
Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione
Nazionale Comuni Italiani. Le Giornate sono Media Partner di radio Fahrenheit.