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Giornate della Traduzione Letteraria, V ed.

 
Indice dell'articolo
pag. 1 GIORNATE DELLA TRADUZIONE LETTERARIA QUINTA EDIZIONE 28 - 30 settembre 2007 Palazzo Battiferri Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo' Centro Europeo per l'Editoria A cura di Stefano Arduini e Ilide Carmignani
pag. 2 PROGRAMMA

 
PROGRAMMA

VENERDI'  28

ore  10.30  Accoglienza partecipanti

ore 14.30  Saluto del Rettore e delle Autorità Accademiche
Giovanni Bogliolo

Saluto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Vitaliana Vitale, Umberto D'Angelo

Saluto Divisione Reference Mondadori
Margherita Forestan, Elena Dal Pra

Apertura delle Giornate
Stefano Arduini, Ilide Carmignani

ore 15.30  Conferenza inaugurale
Peeter Torop

ore 16.30  Premio per la traduzione Centro Europeo per l'Editoria - Ecstra
(ingresso libero)
ore 17.30   Seminari

SABATO 29  
ore    9.30  Seminari
ore   11.00   Tavola rotonda
Tutti i mestieri del traduttore: consulente, lettore, editor
Marisa Caramella, Renata Colorni, Elena Dal Pra, Enrico Ganni, Martina Testa
Modera: Ilide Carmignani

ore  15.00  Tavola rotonda
Gli strumenti del tradurre: il dizionario d'italiano
Susanna Basso, Louis Begioni, Mario Cannella, Patrizia Mazzotta, Maurizio Trifone
Modera: Stefano Arduini

ore  16.30   Paolo Nori

ore  17.30  Seminari

DOMENICA 30
ore  9.00  Seminari
ore  10.30  Seminari

SEMINARI
Susanna Basso, Traduzione e creatività
Alessandra Bazardi (Harmony), La traduzione del romanzo rosa
Massimo Bocchiola, Tradurre lo slang (inglese)
Mariarosa Bricchi (BUR), La scheda di lettura come microgenere letterario
Marisa Caramella (Mondadori), Come affrontare una prova di traduzione per un editore
Roberto Danese, Vortere italice. La traduzione dei classici greci e latini nell'editoria odierna
Umberto D'Angelo, Tradurre da lingue altre: aspetti culturali e forme di sostegno istituzionali
Lorenzo Enriques (Zanichelli), La Zanichelli e i traduttori
Enrico Ganni (Einaudi), L'edizione delle opere di Walter Benjamin (tedesco)
Giuseppe Grilli, Interpretare e tradurre: il caso Cervantes
Elena Liverani, Fraseologia e dizionari (spagnolo)
Ena Marchi (Adelphi), Editing e traduzione
Yasmina Melaouah, Il mondo fuori dal dizionario (francese)
Bruno Osimo, Conseguenze delle scelte traduttive con esempi basati sulla traduzione della Bibbia
Alberto Rollo (Feltrinelli), Prima dei libri, intorno ai libri
Giovanna Scocchera, Le deviazioni dallo standard linguistico (inglese)

I NOSTRI RELATORI

Stefano Arduini insegna Linguistica generale all'Università di Urbino. È direttore del Centro Europeo per l'Editoria e del Master per redattori editoriali della stessa Università. È presidente del comitato tecnico-scientifico della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Pellegrino. È Senior Advisor del Nida Institute for Biblical Scholarship di New York e condirettore (con Robert Hodgson della Nida School for Translation and Biblical Studies. È profesor honorario della Universidad Nacional San Marcos di Lima (Perù). È stato  profesor honorario nelle Università di Alicante e Autónoma di Madrid. Fra le sue pubblicazioni: Retorica e traduzione, Urbino 1994; Prolegomenos a una teoría general de las figuras, Murcia (Spagna) 2000, La ragione retorica, Rimini 2005, Manuale di traduzione, Roma 2006 (con Ubaldo Stecconi). Ha curato i volumi Translation and Rewriting, Rimini 1994, Translaing Divine Truth - The Translation of Religious Texts,  Rimini  1996 e con Robert Hodgson il volume Similarity and Difference in Translation, NewYork 2004.

Susanna Basso è nata e vive a Torino, dove lavora come traduttrice, per lo più per la casa editrice Einaudi, fin dal 1988. Fra i suoi autori: Ian McEwan, Martin Amis, Julian Barnes, Alice Munro, Steven Millhauser, John McGahern, Paul Auster, Kazuo Ishiguro, Angela Carter, Ben Okri. Ha vinto i premi "Procida" e "Nini Castellani Agosti". Attualmente lavora alla traduzione dell'ultimo romanzo di Ian McEwan, On Chesil Beach.
Alessandra Bazardi, laureata in Lettere Classiche con una tesi sullo storico greco Ecateo di Mileto, ha frequentato una scuola di Giornalismo della RAI ed è diventata pubblicista. Dal 2003 è direttore editoriale di Harlequin Mondadori, dove guida il reparto editoriale, è responsabile della pianificazione dei titoli, e si occupa anche di Relazioni Esterne e Ufficio Stampa. Nel tempo libero ama rilassarsi con un buon libro, tanta musica e un po' di palestra (dai pesi alla boxe passando per l'aerobica).
 
Massimo Bocchiola è nato e vive a Pavia, dove si è laureato in Filologia Romanza. Dopo aver insegnato alcuni anni Lettere nei licei, si è dedicato all'attività di consulente editoriale e traduttore di narrativa dall'inglese. Attualmente lavora soprattutto per Einaudi, Guanda e Rizzoli.  Fra i suoi autori più noti Martin Amis, Paul Auster, Nick Hornby, Joseph O'Connor, Thomas Pynchon, Irvine Welsh. Nel 2000 gli è stato conferito il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Professore a contratto allo IULM di Milano (Letteratura Comparata) e all'Università di Pavia (Traduzione Letteraria), traduce anche poesia ed è autore di tre raccolte di versi.
 
Mariarosa Bricchi è editor della BUR (dove segue collane di classici, narrativa e saggistica), e professore a contratto di Storia della Lingua Italiana all'Università di Pavia. Si è occupata di prosa e di questioni linguistiche dell'800 e del 900 italiani, e ha scritto tra l'altro su Alessandro Manzoni, sui dizionari del XIX secolo, su Beppe Fenoglio, Giovanni Comisso, Tommaso Landolfi e, da ultimo, Giorgio Manganelli (Manganelli e la menzogna. Notizie su "Hilarotragoedia", Interlinea 2003). Tiene regolarmente lezioni e seminari di tecniche editoriali nelle Università di Pisa e di Urbino. Ha tradotto un saggio da The Common Reader di Virginia Woolf, e il romanzo Un delitto, un mistero e un matrimonio di Mark Twain (Rizzoli, 2002).
 
Mario Cannella è nato a Trieste nel 1940. Si è laureato presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trieste. Dal 1964 si è trasferito a Milano, dedicandosi all'insegnamento. Ha vissuto per due anni (1019-1980) in Cina dove è stato l'autore italiano del dizionario italiano-cinese edito dall'Università di Lingue Straniere n. 1 di Pechino. Dal 1983 collabora con la casa editrice Zanichelli presso la quale ha pubblicato il 'Primo Zanichelli', vocabolario italiano rivolto ai più giovani e a chi si è da poco accostato alla nostra lingua; ha curato due diverse edizioni del vocabolario Zingarelli edizione minore. Soprattutto si occupa, a partire dal 1995, dell'edizione maggiore dello Zingarelli, come autore di vari interventi lessicografici e responsabile della revisione annuale del dizionario.
 
Marisa Caramella, dopo una laurea della Bocconi in Lingue, ha studiato alla University of Washington con una borsa di studio Fulbright. Ha scritto per più di un decennio sulle pagine del Manifesto, dell'Unità e su Linea d'ombra, recensioni di letteratura americana e inglese. Ha curato le edizioni di Tutti i racconti di Flannery O'Connor per Bompiani, Il cielo è dei violenti per Einaudi, La via del tabacco di Caldwell, Il giorno della locusta di Nathaniel West sempre per Einaudi,  Sulla strada di Kerouac per Leonardo e di vari altri volumi. Quindici anni fa ha smesso di scrivere e di tradurre per fare l'editor all'Einaudi lavorando alla costruzione del catalogo di narrativa, inglese, ma soprattutto americana. Ha quindi seguito la pubblicazione di Cormac McCarthy, Don DeLillo, Bret Easton Ellis, Jonathan Franzen, Alice Munro, J.M. Coetzee, David Schickler, eccetera. Da due anni è editor, sempre per la letteratura inglese e americana, alla Mondadori.
 
Ilide Carmignani lavora da vent'anni come traduttrice e consulente editoriale. Fra gli autori da lei tradotti ci sono Roberto Bolaño, Jorge Luis Borges, Luis Cernuda, Carlos Fuentes, Almudena Grandes, Gabriel García Márquez, Mayra Montero, Pablo Neruda, Octavio Paz, Arturo Pérez-Reverte, Luis Sepúlveda. Nel 2000, ha vinto il I Premio di Traduzione Letteraria dell'Instituto Cervantes. È responsabile della Sezione Traduzione del Centro Europeo per l'Editoria dell'Università di Urbino. Dal 2000 è consulente per la traduzione letteraria della Fiera del Libro di Torino, dove cura incontri e seminari con il nome "l'AutoreInvisibile".
 
Renata Colorni nasce a Milano. Dopo la laurea, alla fine degli anni sessanta, inizia a lavorare nella casa editrice Franco Angeli, dove imposta ex novo una serie di collane accademiche (di psicologia, di pedagogia, di geografia umana, di architettura). In base all'esperienza maturata in campo psicologico, Paolo Boringhieri la chiama a Torino e le affida il compito esclusivo di curare l'edizione italiana delle Opere di Sigmund Freud. Inizia in questi anni ad appassionarsi al lavoro di editing e di traduzione. Dal 1979 al 1995, cura nella casa editrice Adelphi i libri di letteratura tedesca, di cui controlla e rivede tutte le traduzioni. Traduce in proprio parecchi volumi di grandi autori del Novecento letterario tedesco. Nel 1995 entra in Mondadori come responsabile editoriale del settore Classici e da allora dirige la collana "I Meridiani". Nell'aprile 1998, assume la responsabilità della Letteratura Contemporanea Italiana e Straniera, diventando Direttore per l'Editoria Letteraria. Nel 2005, torna a concentrarsi sulla direzione della collana "I Meridiani" e su una collana di biografie letterarie. Fra gli autori tradotti, oltre a Sigmund Freud, Bernhard, Canetti, Dürrenmatt, Roth, Schnitzler, Reventlow, Werfel. Nel 1987 ha vinto il Premio Goethe per le sue traduzioni di Freud e per i saggi di Elias Canetti contenuti nel volume La coscienza delle parole. Nel 1991 ottiene il Premio Monselice per la traduzione dei volumi di Franz Werfel, Una scrittura femminile azzurro pallido e di Thomas Bernhard, Il nipote di Wittgenstein. Nel 1995 le viene riconosciuto il Premio Grinzane Cavour per la traduzione. Nel 1997 le viene conferito il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
 
Elena Dal Pra, vicentina, si è laureata a Padova in Letteratura italiana. Ha collaborato a lungo a vari progetti lessicografici Zanichelli, per poi dedicarsi per alcuni anni soprattutto alla traduzione editoriale, prima di saggistica e varia e poi di narrativa. Dal 2006 è editor della nuova Divisione Reference di Mondadori, che pubblica dizionari linguistici ed enciclopedici.
 
Roberto Danese è professore di Filologia classica nell'Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo', dove insegna anche Letteratura e cinema e dirige il Master 'Redattori per l'Informazione Culturale nei  Media'; è docente della Scuola di Dottorato in Storia, Archeologia e  Antropologia del Mondo Antico presso l'Università di Siena. I suoi interessi scientifici riguardano in particolare Plauto, Terenzio e il  teatro latino arcaico, l'ecdotica dei testi classici, la didattica dell'antico, la fortuna dell'antico, l'antropologia del mondo antico, la metrica classica e gli strumenti informatici per lo studio delle  discipline umanistiche.
 
Umberto D'Angelo è un funzionario del Ministero per i Beni e le Attività culturali, dove si è occupato di promozione del libro e della lettura, diffusione della cultura italiana all'estero, traduzione. Collabora con alcuni periodici, tra cui "La Rivista dei Libri", "Libri e Riviste d'Italia", "Rivista di Studi Ungheresi"; si interessa di magiaristica, italianistica, storia della cultura e della traduzione; ha pubblicato recensioni, articoli e saggi su vari argomenti, alcune traduzioni di poesia, ha curato pubblicazioni sui beni culturali. L'attuale incarico al Ministero lo porta a occuparsi di tutti i settori dei beni culturali in generale e quindi a trascurare i propri interessi particolari.
 
Lorenzo Enriques nato a Trieste e cresciuto a Ivrea e Torino, si è laureato in fisica nel 1962 a Milano; è stato ricercatore a Princeton e Frascati, dove fino al 1978 ha diretto un Laboratorio di fisica del plasma. Dal 1978 è Amministratore delegato della casa editrice Zanichelli, dove segue in particolare il settore lessicografico.
 
Margherita Forestan, una laurea in lingue, due anni di insegnamento dell'inglese e poi l'editoria. In Mondadori prima agli Illustrati, poi come direttore della Divisione Ragazzi. Ha dato vita alla Divisione  Reference con un programma di dizionari bilingui in collaborazione con Langenscheidt e coordina tutte le attività della divisione stessa impegnata ora nel lancio di dizionari e opere enciclopediche  di varia.
 
Enrico Ganni ha insegnato per molti anni presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori del Comune di Milano e attualmente è editor per la germanistica presso la Casa editrice Einaudi. Nella sua attività di traduttore ha rivolto la propria attenzione in particolare a J. W. Goethe, T. Fontane, W. Benjamin J. Améry e H. M. Enzensberger.
 
Giuseppe Grilli si è laureato con Alberto Varvaro, a Napoli, ha poi studiato con M. de Riquer e J.M. Blecua. Professore in diverse università italiane e straniere di Lingua e letteratura catalana, di Lingua e letteratura spagnola, di Letterature comparate, ha pubblicato una dozzina di libri e quasi duecento articoli. Il suo Sobre el Primer Quijote (2007) ha ottenuto il I Premio Ensayo Cervantes. È traduttore dal catalano e dallo spagnolo.
 
Ena Marchi dal 1990 è editor della narrativa francese e italiana della casa editrice Adelphi, con la quale ha incominciato a collaborare nel 1984 come traduttrice e lettrice. Ha tradotto e curato, fra gli altri, libri di Henri-Pierre Roché, Vivant Denon, Milan Kundera, Marcel Jouhandeau. Insieme con Giorgio Pinotti dirige la collana "Le Inchieste di Maigret". Da parecchi anni tiene regolarmente seminari sulla traduzione e sui diversi aspetti del lavoro redazionale.
 
Patrizia Mazzotta è professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso la Facoltà di lingue e letterature straniere dell'Università di Bari, dove insegna anche Teoria e storia della traduzione. Dirige il Dipartimento di Pratiche linguistiche e analisi di testi e fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Teorie del linguaggio e scienza dei segni. La sua produzione scientifica è focalizzata sugli aspetti cognitivi dell'apprendimento delle lingue straniere e sulla didattica della traduzione specializzata. Tra le pubblicazioni più recenti vi è la curatela (in collaborazione con L. Salmon) del volume Tradurre le microlingue scientifico-professionali, UTET, 2007.
 
Yasmina Melaouah è nata Tunisi ma è sempre vissuta in Italia. Ha varie esperienze in campo editoriale (revisioni, editing, letture di narrativa). Traduce dal 1989 per Feltrinelli, Einaudi, Mondadori, eccetera (Bianciotti, Pennac, Winckler, Jaenada, Chamoiseau, Ben Jelloun, Colette, Smail tra gli altri). Dal 1989 insegna traduzione letteraria alla Scuola Superiore Interpreti e Traduttori di Milano. Collabora con l'Università degli Studi di Milano. Le interessano la narrativa contemporanea e i linguaggi della marginalità e del meticciato.
 
Paolo Nori ha pubblicato Le cose non sono le cose (Fernandel 1999), Bassotuba non c'è (DeriveApprodi 1999), Spinoza (Einaudi 2000), Diavoli (Einaudi 2001), Grandi ustionati (Einaudi 2001), Si chiama Francesca, questo romanzo (Einaudi 2002), Gli scarti (Feltrinelli, 2003), Pancetta (Feltrinelli, 2004), Ente nazionale della cinematografia popolare (Feltrinelli, 2005) I quattro cani di Pavlov (Bompiani, 2006), Noi la farem vendetta (Feltrinelli, 2006), La vergogna delle scarpe nuove (Bompiani 2007), Tre discorsi in anticipo e uno in ritardo (DeriveApprodi 2007). Ha tradotto e curato l'antologia degli scritti di Daniil Charms Disastri (Einaudi) e l'edizione dei classici di Feltrinelli di Un eroe dei nostri tempi di Lermontov e delle Umili prose di Puškin e è autore, insieme a Marco Raffaini, di una Storia della Russia e dell'Italia (Fernandel 2003).
 
Bruno Osimo, Ph. D., è guest researcher presso il dipartimento di semiotica dell'Università di Tartu, per il quale svolge ricerche sulla traduzione - intesa sia come processo sia come prodotto - in collaborazione con Peeter Torop. È inoltre docente a contratto di traduttologia, storia e critica della traduzione, lingua russa e traduzione saggistica inglese-italiano presso l'ISIT - Scuole Civiche di Milano. Ha pubblicato svariati libri e articoli in Italia e all'estero. Traduce dal russo e dall'inglese.
 
Alberto Rollo è nato a Milano ed è editor at large per Giangiacomo Feltrinelli Editore. E' stato codirettore della rivista Linea d'ombra. Ha collaborato con riviste come "Quaderni piacentini", "Belfagor", "La rivista dei libri", "L'Indice", "Lo Straniero". Si è occupato di letteratura anglo-americana per una dozzina d'anni sulle pagtine culturali del quotidiano "L'Unità". Scrive su "Diario della settimana" e su "Tirature". Ha tradotto autori come Harold Brodkey, Steven Millhauser, Will Self e Jonathan Coe. Ha curato libri sul cinema e si è occupato di teatro.
 
Giovanna Scocchera è nata ad Ancona, dove lavora come traduttrice letteraria. Ha tradotto una trentina di libri per Rizzoli, Fazi, Alet, minimum fax, Adelphi, Terre di Mezzo, Neri Pozza e collabora con Einaudi come redattrice esterna. Dal 1999 cura i laboratori di traduzione letteraria dall'inglese nel corso "Tradurre la letteratura" presso l'Istituto San Pellegrino di Misano. È docente a contratto presso l'Università di Macerata e la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Forlì.
 
Martina Testa lavora come redattrice e editor della narrativa straniera per la casa editrice minimum fax. Ha  tradotto una trentina di libri dall'inglese americano; fra gli autori su cui ha lavorato ci sono David Foster Wallace, Jonathan Lethem, JT Leroy, Kurt Vonnegut, Cormac McCarthy. Insieme a Marco Cassini ha curato l'antologia di racconti Burned Children of America (minimum fax 2001) e l'edizione italiana del Futuro Dizionario d'America (ISBN 2006).
 
Peeter Torop è uno dei più noti semiotici europei. Seguendo Roman Jakobson, ha ampliato la portata dello studio semiotico della traduzione comprendendo la traduzione intratestuale, intertestuale ed extratestuale e sottolineando la produttività del concetto di "traduzione" nella semiotica generale. Allievo di Jurij Lotman, dal 1993 al 2007 ha ricoperto quello che era stato il suo ruolo di capo del Dipartimento di Semiotica dell'Università di Tartu. È condirettore del prestigioso Sign Systems Studies, la prima rivista scientifica internazionale di semiotica. È molto noto tra i ricercatori sulla traduzione soprattutto per il libro La traduzione totale, pubblicato in russo nel 1995, e in italiano nel 2000.
 
Maurizio Trifone è professore ordinario di Linguistica italiana all'Università di Cagliari, dove insegna anche Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico. In precedenza ha insegnato Lessicografia e lessicologia italiana all'Università per Stranieri di Siena, di cui ha anche diretto il Centro linguistico. Ha tenuto corsi di formazione per lettori e docenti di italiano in Australia, Canada, Stati Uniti, Messico, Cuba, Venezuela, Argentina, Cile e in diversi paesi europei. Per molti anni ha curato il settore lessicografico, etimologico e linguistico di importanti opere dell'Istituto della Enciclopedia Italiana "Treccani". Ha inoltre partecipato alla redazione di vari dizionari di italiano e dal 2004 è curatore, insieme con Luca Serianni, del Vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli (Le Monnier). Ha scritto libri e saggi sull'italiano antico e moderno. È direttore della rivista "Letterature straniere &".








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