| Contatti: ndt@lanotadeltraduttore.it |
 |
|
|
|
|
 |
|
|
| ROMANZO |

 |
Diario di una Schiappa
di: Jeff Kinney
/ editore: Il Castoro, 2009
traduttore: Rossella Bernascone - Traduzione dall'inglese
Indice dell'articolo
pag. 1 Nota del Traduttore - Rossella Bernascone
pag. 2 Nota del Redattore - Dori Agrosì
Nota del Redattore - Dori Agrosì
Carinissimo libro per adolescenti, “Diario di una schiappa – La legge dei più
grandi”, diario personale di Greg Heffley, questo il nome del personaggio, che
intervalla testo (con le parole chiave in maiuscolo) e vignette, per narrare la
propria quotidianità e raccontarne le disavventure di ragazzino della scuola media.
La sua vita è un continuo inciampare, un vero modello di schiappa, sia nei momenti
vissuti a casa, sia in quelli a scuola o in piscina e con il migliore quanto perfido
amico. In tutto e per tutto Greg, non è un ragazzino timido ma di certo il classico
perdente, colui che ambisce a diventare leader ma che non ci riesce, perché troppo
sensibile. Vive la stessa difficoltà dell’espressione che lo descrive: una sorta
di emoticon con la parentesi aperta, e nonostante interiorizzi le infinite delusioni,
piace di lui la combattività e la capacità di buttarsi tutto alle spalle per affrontare
un’altra sfida.
Sin dall’inizio e inaspettatamente, le sue avventure hanno entusiasmato i lettori
di ben 29 paesi, al punto da scalzare Dan Brown dalle classifiche americane, totalizzando
la vendita di 20 milioni di copie nel mondo, di cui 50 mila in Italia, libro bestseller
per Il Castoro.
Nel maggio scorso l’autore, Jeff Kinney, è stato eletto dal Time tra le 100 persone
più influenti nel mondo e nel 2010 uscirà il film delle avventure di Greg, prodotto
dalla Fox e diretto da Thor Freudenthal. Un destino che fa ricordare quello di
Harry Potter: grande successo editoriale, ottimo auspicio per un film alla grande.
E pensare che l’idea che Kinney aveva in mente mentre scriveva le avventure di
questo ragazzino dall’espressione triste, era quella di rivolgersi a un pubblico
adulto pensando di evocare i ricordi di quando si era piccoli. E in un certo senso
anche questa intenzione è riuscita perché è una lettura che piace a tutti.
Greg vive anche in famiglia una situazione di contrasto, il suo è il classico
destino del secondo figlio, sovrastato dalle prepotenze del fratello maggiore
e dalle tante attenzioni rivolte invece al fratello più piccolo. Quindi con dei
genitori, dall’espressione triste anche loro, che alla fin fine non capiscono
le sue piccole ma grandi sofferenze. E non a caso viene additato come “la schiappa”,
a partire dal titolo stesso. Sicuramente molte sue storie fanno ridere ma contemporaneamente
suscitano un po’ di tenerezza, forse per la sensibilità e la sincerità con cui
vengono presentate. Nell’ironia si celano le svariate delusioni che molti lettori,
magari non più adolescenti, hanno inevitabilmente vissuto, perché non si può essere
solo vincenti, c’è sempre un momento difficile da superare.
Nell’ultima edizione però la schiappa cresce e vuole davvero ribaltare la situazione.
Greg, forte delle difficoltà incontrate, approfitta dell’inizio del nuovo anno
scolastico per ambire a leader finalmente, in barba a tutte le schiappe! Questo
a dimostrare che scoraggiarsi non è una soluzione, piuttosto combattere rimane
sempre la strategia più efficace.
Dori Agrosì
|
|
Aiutati nella ricerca con i campi qui sotto, sarà molto più veloce.
|
|
|
 |