Contatti: ndt@lanotadeltraduttore.it



LIBRERIA

Monaco di Baviera: una sbirciata alla libreria Hugendubel
di: Anna Russo

pag. 1 articolo

"Leggere è scorrere le righe come l'acqua nella natura, alla scoperta di mille nuove regioni dello spirito, è affrontare gli ostacoli, aggirarli o sommergerli. Leggere non è ritirarsi dalla vita, è vivere." (Pascal Couchepin, Consigliere federale, dal discorso al Salone del libro di Ginevra nel maggio 2003). Come condurre questa azione di stimolo e avvicinare il maggior numero di persone al libro? Agendo sulle persone interessate. Mostre, librerie specializzate e non, biblioteche,  bancarelle, cicli di letture all'aperto,  promozione alla lettura e spettacoli: a Monaco il libro è occasione di divertimento, di piacere e di gusto, nonché mezzo di comunicazione.
Innumerevoli e popolarissime, dislocate in spazi cittadini frequentati, nodi di smistamento o punti di socializzazione, le librerie di questa città si occupano da sempre di promuovere il piacere della lettura. Ciò che più colpisce l'osservatore è il gran numero di visitatori, seduti sui divani o appoggiati al muro, con lo sguardo in silenzio, mentre tengono un libro tra le mani e si perdono fra le sue pagine, trascorrendo il  pomeriggio come se fossero in una biblioteca. Anche le librerie più piccole dedicano sempre una copia alla consultazione. Il libraio è guida e persona di fiducia cui rivolgersi per essere aiutati nella scoperta di ciò che più corrisponde alle proprie aspettative. La sera, dopo la chiusura, molte ospitano incontri con scrittori, per percorsi collettivi di lettura, recuperando il piacere della parola letta ad alta voce. Attraverso il processo di avvicinamento all'opera narrativa, gli autori vengono vissuti non come sconosciuti e lontani, ma come parte di una realtà quotidiana, familiare e palpabile.
In questo panorama eterogeneo, acquistare un libro a Monaco richiede idee ben chiare e una precisa focalizzazione di interessi. A meno che non si opti per una grande libreria. 
Particolarmente rappresentativa e ideale per soddisfare i gusti del grande pubblico, è la catena di librerie Hugendubel, con i suoi punti di vendita dislocati nei quartieri commerciali della città. In pieno centro, nella solenne cornice di monumenti storici e tra la folla in movimento, la filiale di Marienplatz appare dall'esterno come un grande  edificio moderno. Di fronte alla vastità degli spazi e dell'offerta, il lettore medio può rimanere frastornato: 120.000 titoli e un'esposizione di 3600 metri quadri distribuiti su sei piani. A differenza di quanto si potrebbe pensare, si fa presto a orientarsi. Le scelte sono facilitate da sezioni suddivise per argomento e dalla competenza del personale (100 operatori), sempre pronto a guidare il cliente. Un sistema computerizzato visualizza, per autore e soggetto, tutta la bibliografia del mercato nazionale ed estero. Chi ordina un libro da Hugendubel entro le ore 15:00, in Internet all'indirizzo www.hugendubel.de o direttamente in una delle 31 filiali, può ritirarlo la mattina dopo in un punto di vendita di sua scelta e senza costi aggiuntivi. Il vasto assortimento spazia un po' tra tutti i generi: dalla storia, alla letteratura, ai viaggi, alla politica, all'arte. Ma ci sono aree dedicate ai libri per ragazzi, al lifestyle, agli hobby, allo sport, nonché alla psicologia e alla medicina. Il sesto piano è interamente occupato da economia, diritto e informatica. Oltre ai libri, all'interno del negozio si trovano innumerevoli offerte speciali, giornali, riviste, software e dvd. La logica è un po' quella del supermercato e questi giganti somigliano sempre più a dei multicenter che propongono solo gli autori che vendono di più o i titoli delle case editrici che assicurano uno sconto maggiore. A discapito dei piccoli librai, davvero amanti del mestiere. La maggior parte dei veri lettori continua dunque a preferire le librerie specializzate, più attive sul versante culturale. Eppure Hugendubel non ha la filosofia o l'aspetto di uno scintillante megabookstore, in cui chi entra alla fine potrebbe anche decidere di acquistare un libro. L'ambiente curato nei minimi particolari, l'ordine, i servizi di ottima qualità, il personale pronto a rispondere a qualsiasi domanda e i lettori raccolti a leggere nelle "isole della lettura", su delle comode poltrone in pelle, danno l'impressione di trovarsi in un accogliente salotto o in una silenziosa biblioteca, in cui si possono esplorare nuove  pagine di volumi sempre diversi. Girando qua e là, è difficile resistere al fascino e alla seduzione dei libri in mostra. Per chi desidera rifocillarsi, un ascensore panoramico, da cui si domina il suggestivo centro storico, conduce al  "World Coffee", punto di aggregazione e di incontro che consente di tenere vivo il piacere della lettura appena trascorsa. Una sollecitazione in più per ritrovare la voglia e il tempo: per informarsi, per conoscere, per trascorrere un pomeriggio diverso e per comprare libri.
Anna Russo


pag. 2 Anna Russo

Anna Russo si è laureata in Lingue e letterature straniere all'Università di Bologna con una tesi sul terrorismo di sinistra in Germania negli anni settanta. In seguito ha svolto attività di ricerca e di docente universitaria, fino al conseguimento del dottorato di ricerca in Comparatistica presso l'Università di Augsburg. È del 1998 il suo saggio sul teatro epico "Bertolt Brecht und Dario Fo-Wege des epischen Theaters", edito da J.B.Metzler, Germania. Attualmente vive a Monaco di Baviera, dove lavora come giornalista e traduttrice freelance.