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ROMANZO

14-06-2012
Cielo di sabbia
di: Sudabeh Mohafez / editore: Keller, 2012
traduttore: Anna Ruchat con le allieve della Fondazione Milano Lingue, Chiara Marelli, Jennifer Perletti, Martina Gorni, Valentina Sironi - Traduzione dal tedesco
Da parecchi anni sperimento, presso il dipartimento di lingue della Fondazione Scuole Civiche di Milano, l’insegnamento della traduzione come atelier. Nel quadrimestre febbraio-maggio 2011 con quattro studentesse del master di traduzione (Jennifer Perletti, Chiara Mareli,Valentina Sironi, Martina Gorni) abbiamo “adottato”, grazie anche alla disponibilità dell’editore Keller, il libro di Sudabeh Mohafez Wüstenhimmel Sternenland. La raccolta di racconti si adattava particolarmente al nostro scopo, non solo perché i racconti stessi sono un genere che si può facilmente suddividere tra più persone in quanto ogni racconto è un’unità finita, ma anche per la lingua della scrittrice iraniano-tedesca che, se è molto semplice da un punto di vista lessicale e sintattico, non lo è sul piano semantico per il peso che conferisce all’espressività del discorso... [...]





14-06-2012
Aloma
di: Mercè Rodoreda / editore: La Nuova Frontiera, 2012
traduttore: Giuseppe Tavani - Traduzione dal catalano
Tradurre i romanzi di una autrice di statura culturale e di ricchezza espressiva come Mercè Rodoreda non è soltanto una sfida che, come sempre, il traduttore è immancabilmente destinato a perdere, a causa della pratica impossibilità di disporre nella lingua di arrivo degli stessi registri linguistici messi in opera dallo scrittore nella lingua di partenza; è anche, e soprattutto, un impegno del traduttore – consapevole delle sue inevitabili limitazioni e dunque della caducità del suo lavoro – a contribuire, con risultati sempre discutibili ed esponendosi a rischi che vanno in ogni caso affrontati... [...]





07-05-2012
La vendetta del traduttore
di: Brice Matthieussent / editore: Marsilio, 2012
traduttore: Elena Loewenthal - Traduzione dal francese
Ci sono libri che si amano, libri che si odiano. E libri che si invidiano a chi li ha scritti. L’invidia è un sentimento temibile, corrosivo e inossidabile: ti scava dentro come uno stillicidio, goccia a goccia a goccia… Con questo libro è stata invidia a prima vista. La vendetta del traduttore mi ha folgorato sulla via di una grande libreria parigina.... [...]








14-06-2012
Salto
di: Lev Tolstoj / editore: Orecchio acerbo, 2012
traduttore: Olga Romanova - Traduzione dal russo
Chiedete a una persona adulta, quali libri di Lev Tolstoj conosce e vi risponderà: Anna Karenina, Guerra e pace, Sonata Kreutzer…  Senza dubbio, queste sono le opere che hanno portato allo scrittore russo una fama mondiale.
Ma Tolstoj non scriveva solo per gli adulti. I racconti e le favole di Tolstoj sono permeati di amore, sono semplici di contenuto, ma non superficiali; contengono una morale, ma sono lontani da essere moralistici. Sono testi che facilitano il lettore ad apprendere i concetti del bene, della giustizia e dell’onestà... [...]





24-01-2012
Kitchen Chinese
di: Ann Mah / editore: 66thand2nd, 2011
traduttore: Caterina Barboni - Traduzione dall'inglese
Ann Mah propone una garbata analisi del contrasto tra identità culturale e identità etnica mano a mano che ci si addentra nella narrazione. Sono passaggi resi possibili essenzialmente da una lingua sempre in bilico tra queste due dimensioni, che costringe il traduttore a una concentrazione costante per mantenersi in equilibrio come un funambolo su un’ipotetica linea di confine tra colloquiale ma non troppo, goliardico mai volgare, secondo un’elegante linearità e limpidezza di stile che ben si presta anche al ritmo meno... (segue)





23-01-2012
Caos calmo
di: Sandro Veronesi / editore: Papyros (GR), 2010
traduttore: Lito Seizani - Traduzione dall'italiano al greco
Un punto di difficile soluzione è stato il palindromo che si trova all’inizio del libro. La figlia di Pietro impara a scuola il concetto di palindromo, cioè una parola o una frase che può essere letta nello stesso modo anche a rovescio. L’esempio che ne dà la piccola Claudia è I topi non avevano nipoti. Palindromo è una parola di origine greca ma qui è utilizzata per indicare qualcosa che si muove avanti e indietro: pali- significa di nuovo, dromos strada, via. Quindi, cosa dovevo fare io con quei topi che non avevano nipoti? Come tradurlo in greco?... (segue)






23-01-2012
Di passaggio
di: Jenny Erpenbeck / editore: Zandonai, 2011
traduttore: Ada Vigliani - Traduzione dal tedesco
Un titolo intraducibile. In quella lettura di scavo che è la traduzione – impegnata com’ero nella resa dei più vari registri linguistici e stilistici di cui fa uso questa autrice, nell’aderenza alla sua scrittura per lo più paratattica e nell’obbligo di lasciar scorgere, senza mai pienamente palesare, l’allusività dell’omissione voluta – mi sono immersa in questo flusso del tempo che scorre, dei tanti luoghi anche fisicamente di passaggio tra un ambiente e l’altro, nelle figure del libro su cui la storia e la natura lasciano la loro più o meno fugace impronta, e ne ho ricavato: Di passaggio... (segue)





23-01-2012
Da Parigi alla luna
di: Adam Gopnik / editore: Guanda, 2011
traduttore: Bruno Amato - Traduzione dall'inglese
Capita a volte, soprattutto nei testi in cui più intensa è la presenza dell’autore, di veder affiorare qua e là una spia che rivela la posizione di chi scrive nei confronti della traducibilità della sua pagina, o comunque la consapevolezza che la questione esiste. Allora può diventare divertente collezionare questi indizi, cercando di capire se per lui/lei il testo prodotto è un punto di arrivo definitivo o se ammette spazio per ripartenze e riusi: per interpretazioni che non siano esclusivamente quelle, private, del singolo lettore ma quelle per così dire più ufficiali... (segue)





23-01-2012
Nabateo lo Scriba
di: Youssef Ziedan / editore: Neri Pozza, 2011
traduttore: Daniele Mascitelli - Traduzione dall'arabo
Guidare con sicurezza il lettore nel mondo di un passato col quale potrebbe non avere familiarità non è di per sé cosa facile. Il tutto viene complicato da una specie di “sovrapposizione” linguistica interna alla voce narrante. Già in «Azazael», la iniziale Premessa dell'autore spiegava che la narrazione era costituita dalla traduzione in arabo di un manoscritto siriaco, per cui, pur nella finzione del romanzo, il traduttore italiano si trovava a dover tradurre una traduzione, in cui era necessario tenere presente il “sostrato” siriaco – che Ziedan sicuramente sottendeva... (segue)





26-11-2011
Prematurità (Sazrijevanje)
di: Corrado Premuda / editore: Antibarbarus, Zagabria, 2011
traduttore: Angela Galic - Traduzione dall'italiano al serbocroato (il romanzo "Prematurità" nell'originale in italiano è ancora inedito)

Leggere il romanzo di Corrado Premuda è stato un piacere; tradurlo, invece, è stata un’enorme sfida, sia a livello linguistico che a livello creativo. Prematurità è una storia commovente, permeata da una continua ricerca ed esplorazione delle relazioni umane nonché caratterizzata da un’indagine sulla propria personalità. Un romanzo che porta ogni individuo a trovare un po’ di sé stesso. È una storia sulla condizione di diventare maturi, di capire quale strada prendere nella vita, un storia che parla del rapporto tra figli e genitori e del tentativo di trasformare le intenzioni in scelte concrete... (segue)





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